TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA LEGGE

Quali sono le strutture interessate dalla legge?

–  Nidi d'Infanzia, intesi nelle diverse modalità organizzative quali c.d. Micronidi, Nidi part-time, tempo lungo, Sezioni di Nido aggregate ad altri Servizi Educativi o Scolastici dette anche “Sezioni Primavera”;
Servizi Integrativi al nido: Spazio Bambini, Servizi Domiciliari, Centro per Bambini e Famiglie (CBF), Servizi Sperimentali (CBF e Servizi Sperimentali sono connotati da una specifica progettazione pedagogica, orientata anche alla continuità educativa 0-6 anni);
Servizi Ricreativi: si tratta di Servizi che hanno finalità puramente ricreative e si rivolgono a bambini dai 3 ai 36 mesi, che ne fruiscono occasionalmente e dunque esclusivamente soggetti alle vigenti norme relative alla sicurezza e alla salute;

Quando parte l’applicazione della legge?

A partire dall'anno educativo 2017-2018 per l'iscrizione e comunque per la frequenza dei bambini ai Servizi Educativi e Ricreativi, pubblici e privati, al momento della domanda di ammissione il genitore si impegna a sottoporre il bambino alle vaccinazioni previste dalla normativa vigente e a presentare direttamente al Titolare/Gestore del servizio educativo il certificato vaccinale oppure ad autorizzare il Titolare/Gestore ad acquisire l'idoneità alla frequenza direttamente presso l'Azienda USL di competenza.

La legge si applica solo ai bambini che si iscrivono al primo anno di Nido?

No, anche i bambini che già stanno frequentando i Servizi e che vengono eventualmente ammessi automaticamente agli anni successivi dovranno essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Anche in questo caso l'ammissione/frequenza all'anno successivo non sarà possibile senza presentazione del certificato vaccinale (o consegnato dal genitore o acquisito direttamente dal Titolare/Gestore del Servizio presso l'Azienda USL di competenza).

I bambini non in regola con le vaccinazioni che stanno già frequentando possono terminare l’anno educativo 2016-17?

Sì possono frequentare fino a giugno ma devono approfittare di questi mesi per eseguire le vaccinazioni, altrimenti non verranno ammessi all’anno successivo.

Come viene valutata l'idoneità alla frequenza in base all'età e al calendario vaccinale?

Il calendario vaccinale sia nazionale che regionale, prevede la prima dose al terzo mese, la seconda dose al quinto mese e la terza dose all'undicesimo mese di vita del bambino.
Tenuto però conto delle problematiche che possono ritardare l'effettuazione del calendario vaccinale sopra richiamato, l’idoneità per l’iscrizione e per la frequenza ai Servizi oggetto della Legge si valuta in base requisiti sottoelencati.
Per tutti i vaccini obbligatori sono necessarie:
· 1 dose per chi accede alla collettività fino ai 6 mesi
· 2 dosi per chi accede alla collettività fino ai 12 mesi
· 3 dosi per chi accede alla collettività fino ai 18 mesi

E i bambini che si iscrivono prima dei 6 mesi e che potrebbero non avere ancora eseguito alcuna vaccinazione?

I bambini che accedono ai Servizi ad un'età inferiore a 6 mesi, verranno ammessi con riserva e il genitore si impegna ad eseguire la prima dose dei vaccini entro i 6 mesi di età. Il rispetto di tale scadenza sarà verificato come nelle altre situazioni o mediante certificato vaccinale consegnato dal genitore o acquisito direttamente dal Titolare/Gestore del Servizio presso l'Azienda USL di competenza.

Se mio figlio ha già 12 mesi o più e non ha fatto ancora alcuna vaccinazione?

I bambini che si iscrivono al 2° e 3° anno e che non sono mai stati sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie dovranno iniziare il ciclo vaccinale ed effettuare almeno le prime due dosi di ciascuna vaccinazione obbligatoria prima di accedere al Servizio. Inoltre, dovranno completare il ciclo vaccinale (terza dose) prima della eventuale iscrizione all'anno successivo.

Quali sono i vaccini obbligatori?

I vaccini obbligatori sono quelli contro: tetano, poliomielite, difterite e epatite B.

Esiste una vaccinazione che contenga tutti e quattro i vaccini obbligatori?

Esiste e si chiama esavalente. Questo vaccino tuttavia contiene, oltre ai quattro obbligatori, anche due raccomandati: pertosse e meningite da emofilo b.

E i bambini che si iscrivono prima dei 6 mesi e che potrebbero non avere ancora eseguito alcuna vaccinazione?

I bambini che accedono ai Servizi ad un'età inferiore a 6 mesi, verranno ammessi con riserva e il genitore si impegna ad eseguire la prima dose dei vaccini entro i 6 mesi di età. Il rispetto di tale scadenza sarà verificato come nelle altre situazioni o mediante certificato vaccinale consegnato dal genitore o acquisito direttamente dal Titolare/Gestore del Servizio presso l'Azienda USL di competenza.

Sono importanti i due vaccini raccomandati contenuti nell’esavalente?

Importantissimi, infatti la pertosse (o tosse cattiva) è una malattia molto contagiosa e molto pericolosa nel primo anno di vita quando può portare a crisi respiratorie importanti che richiedono il ricovero in ospedale e, a volte, può essere mortale. Purtroppo negli ultimi anni stiamo assistendo, parallelamente al calo delle coperture vaccinali, ad un aumento dei casi di pertosse, proprio nei bimbi sotto l’anno di vita. La meningite da emofilo b è una forma di meningite molto grave, simile a quella da meningococco, che non vediamo quasi più perché vacciniamo contro questa malattia dal 1997. Ma se smettessimo di vaccinare tornerebbe come in passato. A riprova di ciò, abbiamo purtroppo dovuto registrare a giugno 2016 un caso di meningite da emofilo b in un bambino di Rimini di pochi mesi. Erano diversi anni che in Emilia-Romagna non avevamo più casi come questo.

Ma se proprio voglio fare solo le obbligatorie?

Non esiste una vaccinazione contenente i soli 4 obbligatori, esistono invece i vaccini monovalenti, cioè una puntura per ciascun vaccino. Questo significa che il bambino deve fare 4 punture e, visto che ogni vaccino richiede tre dosi per essere efficace, significa fare 12 punture in totale. Inoltre attualmente non è disponibile il vaccino antidifterico monovalente, quindi è possibile fare solo tre vaccini sui quattro obbligatori.

Se decido di fare l’esavalente, il mio bambino corre maggior rischio di avere effetti collaterali?

No, l’esavalente dà gli stessi effetti dei vaccini eseguiti separatamente, cioè rossore, gonfiore e dolore nella sede dell’iniezione, febbre, irritabilità o sonnolenza, inappetenza. Si tratta di reazioni non gravi e che si risolvono in poche ore/giorni. Le reazioni allergiche a componenti del vaccino sono eccezionali come per tutti i vaccini.

Dove devo andare ad eseguire le vaccinazioni?

Le vaccinazioni si eseguono presso l’ambulatorio vaccinale pediatrico (Pediatria di Comunità) della propria Ausl. Gli indirizzi sono reperibili anche al link: http://guidaservizi.saluter.it/.
Occorre telefonare per avere l’appuntamento. Non occorre il digiuno per alcuna vaccinazione.

Dove devo richiedere il certificato vaccinale?

Lo stesso ambulatorio vaccinale che esegue la vaccinazione rilascia il certificato con tutte le vaccinazioni fin lì eseguite. Il servizio vaccinale provvederà anche a scrivere sul certificato se il numero di dosi è adeguato in base all’età del bambino.

Mio figlio ha già eseguito tre dosi di ciascun vaccino. Cosa devo fare ora?

Se il bambino ha completato il ciclo vaccinale previsto (cioè tre dosi), l’ambulatorio vaccinale rilascia un certificato con la dicitura: "Le dosi vaccinali effettuate ottemperano a quanto previsto dalla L.R. n. 19 del 25/11/2016 per l'accesso ai Servizi per la prima infanzia" e sarà valido per tutti e tre gli anni.

Mio figlio ha una patologia a causa della quale non può ricevere le vaccinazioni. Dove devo andare a fare il certificato di esonero?

L'esonero per motivi sanitari deve essere certificato dal pediatra di libera scelta e autorizzato dai Servizi Vaccinali delle Aziende USL ai fini dell’accesso.

Il genitore, nei casi in cui scelga l’opzione di presentare direttamente il certificato vaccinale, deve presentare l’originale o può consegnare anche una copia?

Il genitore può consegnare anche una copia del certificato vaccinale. E’ consigliabile che il genitore conservi l’originale per eventuali utilizzi successivi, al fine di non gravare sull’attività delle Pediatrie di Comunità.